Piccolo Teatro Jovinelli / Palazzo Mazziotti
Via Umberto I, 1

Palazzo Mazziotti, situato in pieno centro cittadino, pur avendo subito numerosi rimaneggiamenti, è un imponente edificio del ‘400. L’insieme degli elementi, scoperti e recuperati nel corso dei secoli, sono oggi proposti nell’Insula di Palazzo Mazziotti nel loro valore storico-culturale.

Esternamente, negli spazi del vecchio giardino annesso al Palazzo, è stata ricavata una piazza che in parte ricopre l’area archeologica emersa nel corso dei lavori di restauro, ove sono presenti resti di edifici di epoca romana e medioevale.

Tale spazio, pensato quale cerniera di congiunzione tra le varie articolazioni della struttura, collega nel contempo l’area espositivo-teatrale a quella dello stesso Palazzo.

Il Teatro è intitolato a un celebre cittadino di Caiazzo, ovvero Giuseppe Jovinelli (Caiazzo, 22 marzo 1866 – Roma, 20 dicembre 1924), un noto impresario teatrale italiano, talent scout e gestore di teatri di varietà e sale cinematografiche romane, tra cui il Teatro Ambra Jovinelli.

Auditorium Ex Chiesa dell’Annunziata
Via A.A. Caiatino

La Chiesa dell’Annunziata esisteva già dal XV secolo come dimostra l’iscrizione presente nel portale marmoreo.
Essa si presenta nella sua facciata in forme rinascimentali con un importante portale minuziosamente scolpito e sicuramente è stata edificata su una precedente fabbrica. Si può infatti osservare, dal lato posto sulla Via A. A. Caiatino, un’interessante sovrapposizione di stili architettonici presente nella muratura sovrastante la porta di ingresso laterale.
Rifatta tra il 1740 e il 1768 conservava il dipinto dell'”Annunciazione” (ora custodito nella sagrestia della Cattedrale) di Francesco La Mura che lo realizzò ad imitazione di un altro che si trova nella Chiesa dell’Annunziata di Napoli. Tra le varie opere vi erano inoltre due statue di stucco: quella dell’Arcangelo S. Raffaele e quella di S. Vito.
È stata prima gestita dalla Amministrazione di Beneficenza, poi è passata alla Congrega di Carità. Era la chiesa che forniva l’assistenza religiosa per i malati dell’Ospedale adiacente.

Chiesa di Santa Maria ad Nives
Via Chiesa, 1

Sul portale d’ingresso è riportato come anno di costruzione 1763. Conserva al suo interno una bella opera settecentesca, una tela di Madonna tra Santi.

La Chiesa è adiacente al Palazzo Aldi, complesso edilizio formatosi nel corso del XVII secolo, che mostra di non essere una mera componente del tessuto urbano storico, pur se dotata di forte individualità, ma una delle polarità della struttura urbanistica di Castel Campagnano, insieme proprio alla chiesa di S. Maria ad Nives.

ex Chiesa S. Maria Assunta-Borgo Vallata
Via Parrocchia D. Coletta - Strangolagalli

Chiesta sconsacrata e aula polifunzionale Borgo Vallata.

Chiesa del 1700 restaurata nel 2014, conserva gli stucchi originali, altare scuola napoletana.

Il borgo rurale è espressione della cultura agricola del 1700; unica nel suo genere è la torre piccionaia, mentre di particolare rilievo sono i fregi che adornano gli stipiti delle finestre.

La Chiesa è stata restaurata con il Cofinanziamento Europeo- POI Energia.

Sala Polifunzionale
Viale Progresso

Centro nevralgico delle attività culturali di Giano Vetusto è una location attrezzata e funzionale, un grande salone auditorium polifunzionale, oltre che uno spazio facilmente raggiungile.

Teatro Comunale
Piazza XXI maggio 1860

Spazio comunale e location da sempre utilizzata per le numerose rassegne teatrali che annualmente si tengono a Piana di Monte Verna.

Torre Normanna
Via Castello

Antica Torre medioevale-normanna, parte rimanente del Castello che nell’anno 1117 fu incluso nei possedimenti conferiti al Convento di S. Giovanni Battista in Capua, in seguito divenuto proprietà dei Duchi Paternò di Roccaromana e del Toscano. Il Castello è situato sul Monte Castello a 416 slm, mentre sul pendio sono visibili due Torri dello stesso periodo.

La torre principale e le torri lungo il pendio sono raggiungibili sia da Roccaromana che dalla frazione di Statigliano attraverso dei vecchi tratturi e un sentiero gippato. Affascinante meta per gli amanti della natura selvaggia e gli appassionati di trekking. Vicino alla Torre principale fu eretta nel 1190, una Cappella dedicata alla B.V. del Castello, con adiacente l’abitazione dell’eremita, nel periodo in cui il vecchio maniero era dimora dei Duchi di Roccaromana. Oggi, ristrutturato e rivalutato nell’antico splendore, è divenuto meta di turisti e di amanti della cultura. Il Comune lo ha destinato sede ufficiale per i matrimoni civili e location per convegni ed attività culturali.

Struttura sportiva di Val d'Assano
fraz. Val d’Assano

Si tratta di una sala sportiva polifunzionale, adatta ad essere usata come location di spettacoli anche con pubblico di 200 persone. Si trova nella frazione in cui è presente il Ponte Romano, risorsa archeologica tra le più importanti dell’area.

Si tratta di un viadotto con uno sviluppo do circa 75 mt. di lunghezza per 4,5 mt. di larghezza, composto complessivamente da quattro arcate a luce variabile. Monumento storico fatto risalire all’età romanica agli inizi del VI secolo a. C., conservato in buona parte, Ponte Romano si colloca in un’area frequentata già in epoca preromana, come testimoniano i rinvenimenti di tombe di fine VII secolo ed inizio VI secolo a. C.

Centro Polifunzionale
in frazione Alvignanello
in Via Nazionale, n.1

Spazio comunale e location da sempre utilizzata per gli eventi che si tengono a Ruviano.